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日志


5月31日

sentirsi liberi

 

Lupetta 

 

Essere Lupe / i...

 

Non fatevi piccolini

se vi dicono che siete la pecora nera, i lupi solitari.

 I miopi dicono che non un conformista

 è un veleno per la società.

 E’ stato provato che essere diversi significa restare ai margini,

essere praticamente certi

di dare contributo originale, utile e magnifico, alla cultura.

 

La cultura

che costringe a farsi male all’anima,

 per seguire i suoi divieti è veramente malata.

Questa cultura può essere quella in cui viviamo,

ma, peggio ancora,

può essere quella che si pone dentro, e a cui ci conformiamo.

Perché continuare

a cercare di piegarsi e di assumere forme

che non sono nostre?

Tutti vogliono che siate oggi esattamente

come eravate ieri.

Tutti vogliono la coerenza in tutto,

cioè nel loro sistema dei valori.

La coerenza nei modi  è impossibile per i Lupi,

perché la loro forza sta nell’adattarsi al cambiamento,

nella loro capacità di rinnovarsi, di danzare,di ringhiare,

nella loro profonda vita istintiva,

nel loro fuoco creativo.

 

L’Anima

 

I bisogni dell’Anima stanno

nei due regni della natura e della creatività.

Per alcuni l’aria, la notte, la luce del sole, e gli alberi

sono necessità assolute.

Per altri le parole, i libri sono le cose che possono saziarli.

Per altri ancora il colore, la forma, l’argilla sono l’assoluto.

Alcuni desiderano ardentemente la danza,

o soltanto la pace all’ombra di un albero.

 

Il corpo

 

Il corpo è un essere multilingue.

Parla con il suo colore

lo splendore d’amore

le ceneri del dolore

il calore dell’eccitazione

la freddezza nella mancanza di convincimento.

Parla con la sua lieve danza

con il battito del cuore

con il crollo e la ripresa della speranza.

 

 

Lupa

 

5月22日

Poesia vagabonda...

 
Sogno vagabondo
 

Lieve respiro del vento
si confonde
col fluire del sangue...

Nel silenzio dell’alba
dal sogno
esce vagabonda una poesia.

 

 Si apre l’infinito.

 

Con i primi pizzi del sole
celebrano
antico canto
i suoni dell’universo.
A piedi nudi
corre
la poesia
lungo sfrangiati cigli.
Danza frivola
su stoppie
d’argentea rugiada
bagnate.
Improvvisa tempesta
strappa
cerulee vesti
di nebbia tessute.
In un carosello
di frasi scarlatte
volteggia la sua libertà. 

 

Daniela Karewicz

 
5月14日

Buddha e Cristo

 

Due maestri, un solo cuore. 

Buddha         Gesu

 

Oggi c'è un gran bisogno di unità e di pace.

Nella vita e negli insegnamenti di Gesù Cristo e di Siddhartha il Buddha

si respira quella pace cui i nostri cuori aspirano.

Queste due grandi anime cercarono di portare tra gli uomini

 lo spirito di fratellanza, l'amore e la pace

che loro stessi nutrivano per tutti gli esseri

e che esprimevano nelle loro relazioni.

 Per questo motivo la loro vita può essere considerata il loro messaggio.

Essi si sacrificarono per aiutare gli altri a trovare la pace e l'amore

che loro stessi vivevano.

Rinunciarono agli attaccamenti e ad ogni sicurezza per il bene dell'umanità,

 perché i loro cuori rispondevano a chi chiedeva pace e fratellanza.

 Attirarono su di loro le inimicizie dei potenti,

ma pur essendo così grandi non si considerarono mai superiori a nessuno

 e trattarono tutti con amore, gentilezza e compassione.

Ogni religione considera gli insegnamenti del Maestro e il Maestro stesso

come sua proprietà esclusiva.

La vita di tali Maestri sembra smentire questa pretesa

 e il loro insegnamento non è inteso a favorire la creazione di divisioni

 e contrapposizioni di forme, rituali e "credo".

Piuttosto sembra che le religioni siano nate,

attraverso queste divine personalità,

per migliorare la condizione umana

 e che la molteplicità delle forme religiose

 rifletta le differenti culture ed epoche in cui esse sono sorte.

D'altra parte, solo un dio limitato

potrebbe donare la sua grazia solo a chi professa una fede esclusiva.

 
5月11日

La madre.

 

La madre.

 

 

Mi alzai

nuda

dal mio sogno.

Corsi senza fiato

nel chiaro della luna

sfiorando i prati.

Silente ghiacciaio

copriva le rocce.

Dormivano

una cima viola e

argenteo gregge di pecore.

Una campana

suonava da lontano

...chi sei!

...cosa vuoi!

...dove vai!

In quel sogno nero

apparve, bianca,

la madre.

Il suo abbraccio

caldo e persistente

sento ancora.

 

Daniela Karewicz

 
5月10日

L'albero dalle sembianze umane.

 
 
 
L' albeo delle sembianze umane
 

In un fiabesco luogo tra i monti sognanti,

nel passaggio tra giorno e notte,

sotto le lacrime del cielo turbato

la vibrazione dei colori tra le nebbie basse

a volte

fa apparire un albero dalle sembianze umane.

 

Il suo corpo possente dotato di un’enorme forza

che non trova sbocco

mostra il forte carattere superbo, indipendente.

 

Il rugoso ovale del capo, cinto da una fascia legnosa

si volge timido

verso la vita inquieta, vigorosa, ribelle.

 

Nella selvaggia e tetra bellezza del volto

penetrano i ritmi oscuri

dello spirito afflitto, oppresso e sofferente.

 

Le braccia tragicamente stroncate,

mostrano impotenti

il dolore e la sua rassegnazione,

 

Le foglie tinte di colori scuri e spenti

mormorano  al vento

tutta la sua tragica visione del mondo.

 

Daniela Karewicz

 
5月8日

Richiamo.

 
Spasmo blu...
 

Dalla finestra

follemente spalancata

capto  

 oscuri respiri notturni

... invade

l’irrequieto spasmo blu.

Le stelle

 pulsano in me.

Tremo.

Sento

il vertiginoso

 richiamo dell’universo.

Apro le braccia

....migro.

 

Daniela Karewicz

 
5月5日

Dedicato a Cinzia

 
A Cinzia
 
 
Come un veliero...
 

Come un veliero

in balia del vento

scivolo nell’aria

libera e spensierata.

Respiro

inebriante leggerezza.

Immagini scorrono

come in un film

lasciando dietro

una scia di

vibranti nostalgie...

 

Daniela Karewicz

 

5月4日

Miraggi.

 
Miraggi
 

Affondo

lo sguardo nella vita

e guardo i pensieri

che altri

hanno pensato

…l’amore non amato

…l’odio non odiato

Spaventoso

il silenzio dei cuori.

Tutto tace intorno.

E io mi trovo li

in solitudine

in mezzo a quel

silenzio di perfidia.

 

Stanca

della realtà

fremo di fantasia.

I sogni

offuscano la mia mente

...mente ondeggiante

che mi fa andare

lontano.

Affondo

nei miraggi

velati

della loro bellezza.

 

  Daniela Karewicz.

5月2日

Distance mail

 
 
Distance mail
 

La tua mano e la mia

che non si sfiorano… mai.

Il tuo sguardo e il mio

che non si incontrano… mai.

Il tuo pensiero e il mio

che si cercano nel silenzio della parola.

 

Con semplice sfogo del cuore

la tua mente e la mia

si tingono di colori

per affondare

nella nostra spiritualità,

per passeggiare

sul limpido manto verde dell’anima

in ascolto di noi stessi.

 

Daniela Karewicz